Leggere insieme a mamma e papà | Le Neonatessere
Titolo: Neonatessere
Autrici: Virginia Biagi & Francesca Papaleo
Casa editrice: pièdimosca edizioni
Collana: strappo
Pagine: 30 tessere
Anno pubblicazione: 2020
Prezzo: € 21,00
Età: dai 0 ai 6 mesi
Il Rosicchialibri | Le nuvole sono pesantissime
Lo sapevate che…
No?
Allora ecco un libro con tanti fatti curiosi per stupirvi e per stupire i vostri amici.
Tante curiosità sulla natura e sul mondo in cui viviamo scritte così come si presentano: con tutta la loro esuberante stranezza, accompagnate da elegantissime illustrazioni e (perché no?) la voglia di andare ad approfondirle.
Come suggerisce l’incipit di questo libro, sono tutti fatti verificabili in biblioteca o su un motore di ricerca, fatti assurdi, combinazioni particolari, accomunati da un unico particolare: sono assolutamente veri!
Partiamo dal titolo, LE NUVOLE SONO PESANTISSIME: è proprio così, quei batuffoli ovattati che vediamo galleggiare nel cielo non sono leggeri come ce li figuriamo perché una sola nuvola può pesare anche come cento elefanti!
Davvero?
Sembra assurdo, ma è proprio così.
Sky Arte | Il libro illustrato che spiega la scienza ai bambini
Come fanno gli uccelli a dormire in volo? Qual è il peso di una nuvola? Se un alieno distante 65 milioni di anni luce da noi guardasse la Terra in questo momento, vedrebbe i dinosauri? Sono solo alcuni dei quesiti presenti all’interno del nuovo volume di Valentina Bolognini: un libro che raccoglie decine di curiosità scientifiche illustrate per solleticare l’immaginazione dei bambini.
Umbria24 | Presentazione di Le cose inutili
Quando Vlado Merletti ricompare al Baranoia, dopo un lustro di assenza e un divorzio mal digerito, non tutto è rimasto immutato… Parte da qui «Le cose inutili», il romanzo di Carlo Sperduti (pièdimosca edizioni) che verrà presentato venerdì 2 ottobre alle 18 all’Osteria Il Gufo di via della Viola, a Perugia. Con l’autore dialogano Elena Zuccaccia, di pièdimosca edizioni (www.piedimoscaedizioni.com), e Raffaele Marciano, di Aguaplano libri. Tra un presente, un passato e un futuro ugualmente improbabili, il romanzo di Sperduti si sposta avanti e indietro nei cinque anni in cui, da punti sparsi del globo, Vlado Merletti invia ad Amando e Gioio, compagni di bevute, le sue indagini su “oggetti decontestualizzati”.
Vivoumbria.it | Presentazione di Le cose inutili
PERUGIA – Quando Vlado Merletti ricompare al Baranoia, dopo un lustro di assenza e un divorzio mal digerito, non tutto è rimasto immutato… Parte da qui “Le cose inutili”, il romanzo di Carlo Sperduti (pièdimosca edizioni) che verrà presentato venerdì 2 ottobre alle 18 all’Osteria Il Gufo di via della Viola, a Perugia.
art a part of our culture | Cicero. Guida illustrata alle figure retoriche
Edita da Pièdimosca Edizioni, il cui nome deriva da un antico segno tipografico che marca la divisione di un testo in capitoli, capoversi o paragrafi, e scandendo pause e interruzioni indica andatura e tempo del testo, questa guida è un viaggio illustrato alla scoperta delle figure retoriche in compagnia di Cicero, personaggio divertente e talvolta maldestro riproduttore mimico di quanto si scrive che del noto retore conserva solo il nome di guida.
“Sono tante, sono complesse, alcune cambiano nome da un’epoca all’altra, altre operano addirittura in più modi contemporaneamente. Si chiamano in modo complicato, come epanadiplosi o paronomasia, e si somigliano tra loro (attenzione a non confondere sineddoche con metonimia, e antitesi con antifrasi). Hanno una personalità eccentrica e straniante ma, anche se si presentano come una deviazione dalle regole grammaticali, agiscono sempre secondo strutture ben precise”, scrive Lucia Biancalana nell’introduzione alla Guida illustrata alle figure retoriche che ha scritto e disegnato.
il lettore medio | le cose inutili di Carlo Sperduti
Nel tardo pomeriggio estivo in cui Vlado Merletti, tuttologo, rimise piede sul terrazzo del Baranoia, tutti i tavoli all’aperto erano beffardamente occupati.
Basta leggere poche pagine de “Le cose inutili”, il nuovo romanzo di Carlo Sperduti, edito da Pièdimosca edizioni, per ritrovarsi di fronte a un bivio: si odia questo libro oppure lo si ama.
Faccio parte di quest’ultima categoria ritenendo il testo semplicemente geniale. Al di là del tono surreale della storia, della quale è protagonista il tuttologo Vlado Merletti costretto – suo malgrado – a fare i conti con sé stesso e con la propria famiglia, quel che colpisce è lo stile: per Sperduti il romanzo è una scacchiera sulla quale le pedine, pardon le parole, possono muoversi con libertà assoluta, regalando al lettore momenti di intrattenimento misti a profonde riflessioni, senza mai perdersi in arzigogoli inutili. C’è sostanza, tanta, ma c’è pure forma, proposta in modo così innovativo da sperare che la folta colonia dei non lettori si avvicini alla letteratura attraverso un medium del genere.
Non aggiungo altro e lascio la parola all’autore.
Art a part of our culture | Cicero. Guida illustrata alle figure retoriche
LETTERATURA INASPETTATA #40.
CICERO: GUIDA ILLUSTRATA ALLE FIGURE RETORICHE DI LUCIA BIANCALANA
Edita da pièdimosca Edizioni, il cui nome deriva da un antico segno tipografico che marca la divisione di un testo in capitoli, capoversi o paragrafi, e scandendo pause e interruzioni indica andatura e tempo del testo, questa guida è un viaggio illustrato alla scoperta delle figure retoriche in compagnia di Cicero, personaggio divertente e talvolta maldestro riproduttore mimico di quanto si scrive che del noto retore conserva solo il nome di guida.
Intervista ad Angelo Calvisi | Una banda di cefali
Angelo Calvisi è un autore prolifico e atipico, difficile da classificare per mimetismo ma riconoscibile per controllo e capacità narrativa, in grado di piegare la sua scrittura sia alle situazioni più assurde e bestiali che alla tenerezza quasi religiosa che a volte la vita ci manifesta. In questo ultimo romanzo, Gli altri fanno volume, uscito nel bel mezzo del trambusto del 2020 per Pièdimosca edizioni, Calvisi narra l’esistenza del suo protagonista raccontandone solo sei giorni, sparigliando le carte del tempo, del destino, delle gerarchie del luogo comune. Insieme a Paolo passeggiamo per le strade di Genova, ricordiamo l’assurda violenza generazionale del G8, andiamo alle partite del Genoa e viviamo gli abbandoni dei padri, delle donne, della fortuna fin troppo cieca. E da lettori, la domanda è inevitabile: se dovessi descrivere la mia vita in soli sei giorni, quali sceglierei?