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Le Neonatessere. Intervista a Francesca e Virginia

a cura di Costanza Raspa

 

Come è nata l’idea delle Neonatessere?

L’idea di realizzare delle tessere ad alto contrasto visivo è venuta a Virginia, mentre era in attesa del suo piccolo Samuele.

Francesca ha sin da subito accolto e capito l’idea e nel giro di qualche giorno aveva già realizzato alcune tessere.

Eravamo entrambe consapevoli che queste tessere rappresentavano una valida alternativa ai libri ad alto contrasto attualmente in commercio, in quanto eravamo convinte, e lo siamo tutt’ora, che la forza delle Neonatessere stia nella flessibilità e duttilità che queste immagini “libere” possiedono, potendole infatti utilizzare in vari luoghi e momenti della giornata.

Abbiamo quindi deciso di avventurarci insieme in questo progetto e far conoscere le Neonatessere mettendo questo materiale a disposizione di tutte le famiglie. La guida è nata in concomitanza, con lo scopo di accompagnare i genitori passo a passo nell’utilizzo quotidiano delle tessere.

Così con un pizzico di coraggio è nato questo nostro progetto, così sono nate le Neonatessere.

 

All’interno del cofanetto è presente una guida utile agli adulti per l’utilizzo delle tessere. Ad esempio quali spunti proponete?

La guida presente nel cofanetto ha lo scopo di accompagnare i genitori attraverso spiegazioni scientifico-pedagogiche, ma non solo! All’interno della guida infatti si possano trovare semplici e pratici suggerimenti all’ utilizzo delle tessere e sulle modalità di relazione/comunicazione da mettere in campo durante queste proposte.

Spiega ai genitori ad esempio in quali luoghi della casa si possono collocare le tessere per incoraggiare il bambino all’osservazione in diversi ambienti e situazioni famigliari.

Ovviamente sono suggerimenti, le Neonatessere infatti sono facilmente adattabili a diverse situazioni. Pensate che molti genitori mi inviano fotografie delle Neonatessere posizionate in macchina! Per questo sono certa che i genitori con il proprio piccolo sapranno trovare altri mille modi di passare del buon tempo di qualità in compagnia delle Neonatessere.

 

Il progetto è nato con l’intento di  sostenere e incoraggiare le prime competenze del neonato. Quanto è importante stimolare un bambino già dai primi mesi di nascita?

Esattamente, le Neonatessere vogliono proprio incoraggia i neo-genitori a stimolare e accompagnare il proprio figlio o la propria figlia nell’acquisizione delle prime competenze, in diverse situazioni o con diverse modalità.

Troviamo che stimolare il bambino sin dalle primissime settimane non sia solo importante, ma anche necessario!

Prima di tutto questa stimolazione è necessaria per accompagnare lo sviluppo cerebrale e visivo del bambino. Nei primi mesi i bimbi captano tutti gli stimoli che provengono dall’esterno ma non riescono ancora a vedere in modo ben nitido né a distinguere i colori. Piano piano la vista migliora e riescono a mettere bene a fuoco gli oggetti e ciò che hanno intorno; far si che i genitori siano a conoscenza di questo processo permette loro di aiutare i loro bimbi e supportarli nello sviluppo delle loro capacita cognitive mediante piccoli accorgimenti.

Attraverso questo materiale  i neo-genitori o chi si occupa dei bambini ha inoltre la possibilità di creare già piccole routine e attività per i loro piccoli.

Lasciatecelo dire… Le Neonatessere è come ci ricordassero che i bambini, seppur piccoli, sono a tutti gli effetti persone con un modo unico e personale di interagire con il mondo, che va sollecitato e incoraggiato senza paura!

 

Progettando le Neonatessere, quali requisiti dovevano soddisfare le illustrazione? E la scelta del colore?

Le illustrazioni dovevano essere semplici e chiare con contorni ben definiti e netti, cercando di evitare di rappresentare un numero elevato di dettagli. Questa scelta è stata fatta per evitare di avere una sovra stimolazione del neonato nel momento in cui guarda le immagini. L’utilizzo dei colori bianco e nero come unici colori è stato scelto considerando che il neonato nei primi mesi di vita non riesce a distinguere i colori ma vede in bianco e nero. In questo modo il bambino o la bambina viene attirato dalle immagini raffigurate in netto contrasto tra bianco e nero e le distingue immediatamente rispetto a ciò che ha intorno.

 

Quale uso immaginate delle Neonatessere? Più ristretto in famiglia o nei nidi, nelle biblioteche, ludoteche…

Le Neonatessere sono senza dubbio un materiale flessibile e adattabile ed essendo secondo noi un valido strumento di supporto nel percorso evolutivo di crescita dei neonati non daremmo limiti al loro utilizzo! Le immaginiamo utilizzare anche negli ambienti pubblici come asili nido, ludoteche ma anche in altri luoghi come gli ospedali dei bambini.

Pensate che meraviglia per una mamma o un papà, che accompagnano i propri figli ad una lettura in biblioteca o che si trovano in ospedale con il loro piccolo, scoprire che possono intrattenersi e relazionarsi con il bambino grazie a questo materiale. Un materiale pensato appositamente per i primi mesi, in cui il bambino è ancora molto piccolo, ma già così curioso e desideroso di scoprire il mondo!!!

Si parla di:

  • NEONATESSERE

    Francesca Papaleo

    Francesca è mamma bis, architetto, interior designer, si è occupata della parte artistica e creativa del progetto, disegnando a mano le illustrazioni.
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    Virginia Biagi

    Virginia è mamma, insegnante di scuola primaria e psicomotricista funzionale. Si è occupata della parte scientifico-pedagogica e progettuale del progetto.
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