FIOR DI TUCANI | Lucia Manetti

17,00

Disponibile

ottobre 2025

di Lucia Manetti

ISBN 9791280289568

208 pagine | 14,8×20 cm

Il pensiero rende i tucani trasparenti,

ma se vedi un’ombra mostruosa su una

parete, stai pur certo che da qualche

parte c’è un tucano che la proietta.

Il sole batte i tucani, i tucani battono

la morte; se ne consiglia l’assunzione

trenta minuti prima dell’ultima cena.

Passano molto tempo da soli, sanno

tutto i tucani – potrebbero aver copiato.

Nel multiforme “bestiario anti-romanzo” che è Fior di tucani, il tucano di Lucia Manetti “assume ruoli e significati molteplici, mutando di volta in volta da creatura concreta a entità metaforica, da personaggio surreale a espediente narrativo”; è “totem e parodia, un doppio dell’umano ma anche il suo opposto. È l’animale che parla la lingua dei nostri sogni e dei nostri incubi, compagno metaforico e specchio deformante”.

L’umorismo “tragico intriso di assurdo esistenziale” di Manetti non è mai fine a sé stesso anzi “svolge una funzione profondamente rivelatrice, mettendo a nudo l’assurdità intrinseca di certe situazioni umane. Si sorride dell’immagine buffa dei tucani gonfiabili che ritornano sempre a galla, ma in quella immortalità ridicola c’è un’eco dell’angoscia esistenziale: l’impossibilità di sfuggire alla condizione dell’esistere, il perpetuarsi ostinato della vita anche quando è assurda o dolorosa.
Anche l’accostamento di situazioni da slapstick con domande esistenziali profonde crea un corto circuito che illumina territori insospettati”.

Fior di tucani riesce a parlare di “temi immensi senza mai assumere toni elegiaci espliciti, ma filtrando tutto attraverso metafore giocose e visioni oniriche”: “si rivela un’opera ricchissima e innovativa, in grado di coniugare rigore analitico e immaginazione, in un equilibrio personalissimo”.

— dalla prefazione di Paola Silvia Dolci